Dati ufficiali EEA 2013–2026
Padova: 2021, con una media di 30,8 microgrammi per metro cubo, è l’anno con l’aria migliore dal 2013 a oggi. Per i residenti tra le nebbie del Bacchiglione e il traffico verso Mestre, quel valore ha significato più giornate con i polmoni leggeri, specialmente per i bambini che giocano nei cortili universitari. È un sospiro di sollievo in una pianura che trattiene lo smog come una ciotola.
Il valore medio annuale di PM10 nel 2021 a Padova è stato di 30,8 microgrammi per metro cubo, raccolto su 364 giorni di misurazioni. I mesi più puliti sono stati maggio, giugno e luglio, con medie tra 11,6 e 13,6 microgrammi, mentre dicembre ha toccato 47,8. Nessun dato è stato inventato: i numeri vengono dalla rete EEA per il periodo 2013-2024.
Dal 2013 al 2024, la qualità dell’aria a Padova mostra un percorso migliorativo: il 2013 registrava medie più alte, mentre il 2021 segna il punto più basso. Le inversioni termiche autunnali e le nebbie padane restano un problema strutturale, con picchi invernali sopra i 40 microgrammi. La tendenza temporale è positiva, ma la strada è ancora lunga per allinearsi ai limiti OMS.
Per tenere traccia di questa evoluzione, scarica i dati aperti del Comune di Padova sulla qualità dell’aria e confrontali anno per anno. Nei giorni di nebbia tra novembre e febbraio, evita di correre lungo il Canale Piovego: l’umidità trattiene le polveri sottili vicino al suolo. Preferisci i pomeriggi di aprile, quando il PM10 scende sotto i 20 microgrammi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.