Dati ufficiali EEA 2013–2026
Catania, l’anno con l’aria migliore di sempre è il 2013, con una media annuale di 23,2 µg/m³ su 356 giorni validi. In quell’anno, respirare sotto l’Etna significava polmoni meno carichi di polveri sottili, soprattutto per chi abita nelle zone più trafficate come Via Etnea. Un dato che ha reso quel 2013 un punto di riferimento per la salute respiratoria dei catanesi.
La media annuale di PM2,5 a Catania nel 2013 è stata di 23,2 µg/m³. Il valore più alto registrato nei mesi è stato a gennaio con 10,5 µg/m³, mentre aprile e novembre hanno segnato i minimi, rispettivamente 9,2 e 9,5 µg/m³. Sono dati che indicano una qualità dell’aria nella norma per l’epoca, ma ancora lontana dai livelli ideali per la salute.
Dal 2013 al 2024, la tendenza a Catania è di un lieve peggioramento: l’aria non è migliorata, ma è rimasta sostanzialmente stabile, con qualche anno più carico. Il confronto tra il 2013 e il 2024 mostra che il 2013 resta il migliore, mentre gli anni successivi hanno portato più polveri, anche a causa delle eruzioni etnee. Le stagioni più critiche restano l’inverno e l’estate, quando il traffico e lo zolfo vulcanico si accumulano nei bassi strati.
Per proteggerti nelle giornate peggiori, consulta i dati in tempo reale dell’ARPA Sicilia, soprattutto quando l’Etna emette gas. Se vivi vicino al porto o alla stazione, usa percorsi alternativi a piedi o in bici evitando le ore di punta. Un gesto concreto? Scegli mezzi pubblici come la metropolitana di Catania per ridurre il tuo contributo al traffico.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.