Dati ufficiali EEA 2013–2026
Cagliari, 2020 è l’anno con l’aria migliore di sempre, con una media annuale di 26 PM10. Quel 26 può sembrare un numero astratto, ma a Cagliari, dove il sole scalda quasi tutto l’anno, significa polveri sottili dimezzate rispetto agli anni peggiori. Il blocco della mobilità e dell’industria nei mesi del lockdown ha dato una pausa alla nostra salute, specialmente per chi vive verso le zone del Poetto: meno traffico ha permesso ai polmoni di respirare.
Il dato principale registra una media annuale di 26 PM10 per il 2020, con 359 giorni di misurazioni valide. I valori mensili mostrano picchi a dicembre (20,6) e gennaio (19,6), mentre maggio scende al minimo annuale con 11,7. Il superamento della soglia di 50 PM10 non si è verificato in alcun mese.
Guardando dal 2013 al 2024, la traiettoria è chiaramente positiva: si parte da valori più alti e si scende verso il 26 del 2020, anno di minimo storico. Dopo il 2020, però, la media risale leggermente, segno di una ripresa delle attività. La stagionalità è netta: l’inverno, con i suoi mesi di maestrale e scirocco, tiene le polveri più basse rispetto all’estate.
Il 2020 ci ha mostrato che nella Cagliari delle raffinerie di Sarroch, il calo dell’industria e del traffico ha un effetto immediato sull’aria. Per proteggerti nei periodi critici, tieni d’occhio i bollettini ARPA e, nelle giornate con oltre 30 PM10, evita di fare jogging nel lungomare di Sant’Elia: meglio spostare l’attività all’aperto nella mattina presto o alla sera tardi.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.