Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
A Cagliari, in 4150 giorni di monitoraggio tra 2013 e 2024, il valore del PM2.5 è peggiorato del 16%, passando da 11,3 a 13,1 microgrammi per metro cubo: l'aria non migliora, ma diventa più sporca. Il dato è concreto e viene da 12 centraline sparse sul territorio.
La media storica del PM2.5 a Cagliari è di 15 microgrammi per metro cubo, esattamente pari al limite annuale dell'OMS. Tradotto: il capoluogo sardo ha un valore medio che non supera la soglia, ma ci sta sopra con uno scarto dello 0% — un equilibrio al limite, senza margine di sicurezza.
Tra il primo anno (2013) e l'ultimo (2024), la concentrazione di PM2.5 a Cagliari è passata da 11,3 a 13,1 microgrammi per metro cubo, con un aumento del 16%. I suoi abitanti respirano un'aria peggiore rispetto a 11 anni fa: il trend è chiaramente negativo.
Il giorno peggiore mai registrato a Cagliari è il 6 luglio 2018, quando la media giornaliera di PM2.5 ha toccato 80,3 microgrammi per metro cubo. In quella data, la polvere fine ha superato di oltre 5 volte il limite giornaliero dell'OMS, che è di 15 microgrammi.
Nell'ultimo anno di rilevazioni a Cagliari, in ben 92 giorni la concentrazione di PM2.5 ha superato la soglia giornaliera di 15 microgrammi per metro cubo fissata dall'OMS. Tradotto: per quasi un quarto dell'anno, i residenti hanno respirato aria malsana secondo gli standard sanitari.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono particelle ultrafini (diametro inferiore a 2,5 micron) che penetrano nei polmoni e nel sangue. Per Cagliari, la media storica è 15 ug/m3, il limite OMS annuale: superarlo (anche di 0,1 ug/m3) significa esposizione a rischi per cuore e polmoni. I 92 giorni oltre soglia nell'ultimo anno mostrano che il pericolo è frequente, non solo teorico.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di cagliari. Serie 2013–2024, 4,150 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.