Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Torino, quando si parla di smog, ci si chiede spesso se la colpa sia del traffico o dei riscaldamenti. La risposta è nei dati, che toccano direttamente la salute di chi vive in città, dai bambini agli sportivi.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
L’analisi della correlazione tra PM2.5 e NO2 a Torino, su 1096 giorni dal 2013 al 2024, dà un valore di Pearson pari a 0,28. Questo numero basso indica una relazione debole: i due inquinanti provengono da fonti diverse.
I 1096 giorni coprono tre anni completi: 365 giorni nel 2022, altri 365 nel 2023 e 366 nel 2024. La serie mostra una differenza geografica netta: nelle zone centrali lo smog è più legato al traffico, mentre in periferia pesa il riscaldamento domestico.
Se abiti in una zona di periferia, controlla i livelli di PM2.5 in inverno e evita di aprire le finestre nelle ore serali. Per chi vive in centro, riduci l’esposizione al NO2 durante le ore di punta, scegliendo percorsi alternativi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.