Dati ufficiali EEA 2013–2026
Dicembre 2015 è il periodo peggiore per la qualità dell’aria a Trieste, con un indice pari a 102,3. Se stai pianificando un viaggio nella città del vento e del porto, evita la fine dell’anno: la bora spesso si calma e gli inquinanti del traffico pesante da est si accumulano. Scegliere la data giusta significa godersi il Golfo senza respiri difficili.
Il dato peggiore registrato per Trieste tra il 2013 e il 2024 è 102,3 nell’indice dell’aria, avvenuto a dicembre 2015. Questo valore indica una concentrazione elevata di particolato e altri inquinanti, ben oltre la media mensile della città.
La serie storica mostra che i mesi invernali, specialmente dicembre con 17,4 di media e gennaio con 18,3, sono i più critici. I mesi migliori sono maggio con 8,5 e aprile con 10,8, quando la bora spazza via gli inquinanti. Tra giugno e settembre i valori restano bassi, tra 9,9 e 11,4, ideali per una visita.
Per una visita a Trieste con l’aria più pulita, pianifica tra aprile e maggio, quando il vento carsico tiene l’indice sotto 11. Se arrivi in inverno, cerca alloggi lontani dal Porto Vecchio, dove il traffico pesante si concentra, e approfitta delle giornate di bora per respirare meglio.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.