Dati ufficiali EEA 2022–2026
Il momento peggiore per visitare Taranto per la qualità dell’aria è stato luglio 2022, con un indice di 60,8. Se stai pianificando un viaggio, evita l’alta estate: il caldo aumenta le polveri sottili e le emissioni dell’ex Ilva restano alte verso il Mar Grande. Per una vacanza con aria più pulita, scegli mesi come novembre, con un indice di 7,7.
Il dato di luglio 2022, con 60,8, rappresenta il valore più alto tra quelli registrati. La media dei mesi estivi, da giugno a agosto, si aggira tra 11,1 e 13,4, ma luglio spicca per il picco. Un indice di 60,8 significa aria significativamente più carica di inquinanti rispetto alla media annuale.
La serie storica tra 2022 e 2024 mostra una chiara stagionalità: i mesi invernali, come novembre con 7,7 e aprile con 8,6, hanno indici molto più bassi. Il vento da nordovest, il libeccio, aiuta a disperdere l’inquinamento verso il mare, ma d’estate è meno efficace. Le concentrazioni più alte si concentrano nei mesi caldi, quando l’attività industriale e il traffico aumentano.
Se vuoi visitare Taranto, programma il viaggio tra novembre e aprile, quando l’indice è sotto 10,2. Per i mesi estivi, porta con te una mascherina FFP2 se hai problemi respiratori e limita le passeggiate vicino all’ex Ilva nelle ore più calde. Meglio goderti il lungomare del Mar Grande al mattino presto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2022-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.