Dati ufficiali EEA 2013–2026
Padova, il momento migliore per la qualità dell’aria è maggio 2021, con un indice di 15,3. In quel mese l’aria è molto più respirabile rispetto ai picchi invernali, rendendo la visita più piacevole per passeggiare tra Prato della Valle e la Basilica del Santo. Scegliere la tarda primavera significa evitare le nebbie della Pianura Padana e godersi la città senza preoccupazioni per i bambini.
A maggio 2021 l’indice di qualità dell’aria a Padova è stato di 15,3, il valore più basso registrato nei dati da gennaio a dicembre. Per chi pianifica un viaggio, questo dato indica una concentrazione ridotta di inquinanti come il particolato. È un numero particolarmente buono rispetto alla media annuale della città.
La serie storica mostra che i mesi migliori vanno da maggio a settembre, con valori tra 11,6 e 15. I peggiori sono gennaio con 52 e dicembre con 47,8, quando le inversioni termiche intrappolano lo smog nel bacino tra Brenta e Bacchiglione. Padova, come tutto il Veneto, soffre dell’accumulo di PM nella pianura, ma la finestra calda offre una tregua netta.
Per visitare Padova con l’aria più pulita, prenota tra maggio e giugno, quando l’indice resta sotto 15. Evita invece dicembre e gennaio, se possibile, perché le nebbie padane tengono l’inquinamento più alto. Se vieni in autunno, scegli una gita in battello sul Bacchiglione piuttosto che lunghe passeggiate nelle ore serali.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.