Dati ufficiali EEA 2013–2026
Il momento peggiore dell'anno per visitare Cagliari per la qualità dell’aria è dicembre 2013, quando l’indice ha raggiunto il valore di 100. Se stai pianificando un viaggio in Sardegna, scegliere la data giusta fa la differenza tra respirare aria pulita o affrontare una giornata pesante. I venti mediterranei come maestrale e scirocco aiutano a disperdere gli inquinanti, ma d’inverno l’effetto si riduce.
Nel dicembre 2013 l’indice di qualità dell’aria a Cagliari ha toccato il valore massimo registrato, pari a 100. Questo dato indica una condizione di forte carico atmosferico, ben lontano dai mesi più limpidi. L’industria petrolchimica di Sarroch e le centrali a carbone vicine pesano soprattutto nei periodi di bassa ventilazione.
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra una netta stagionalità: la media mensile più alta è a dicembre con 20,6, mentre a maggio si registra il dato migliore con 11,7. L’inverno concentra i picchi, con gennaio a 19,6 e febbraio a 16,6. L’estate è stabile e favorevole, con giugno a 12,5 e agosto a 14.
Se puoi, programma la tua visita tra maggio e giugno, quando l’aria è più respirabile e il clima caldo ti permette di goderti il centro storico senza affanno. Evita dicembre se soffri di problemi respiratori, e tieni d’occhio le previsioni del vento: una giornata di maestrale pulisce l’isola in poche ore.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.