Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano, giugno con un indice di 37 è il periodo con l'aria migliore per programmare la tua visita. Se stai scegliendo quando venire in questa metropoli della Pianura Padana, punta all’inizio dell’estate, quando il traffico delle tangenziali e l’Area C non appesantiscono più l’aria come nei mesi freddi. Eviterai le inversioni termiche invernali che bloccano lo smog nel bacino padano, e potrai goderti la città senza il peso del riscaldamento a gas.
Il dato chiave per la tua pianificazione è l’indice di qualità dell’aria di 37 registrato a giugno 2020, il valore più basso dell’intera serie. Nei mesi centrali dell’anno, l’aria migliora visibilmente: a luglio l’indice è 12,8, ad agosto scende a 11,6 e a settembre risale a 15,4. Questi numeri indicano una concentrazione di inquinanti molto più gestibile rispetto all’inverno.
La serie storica mensile mostra un chiaro andamento: i mesi freddi, da novembre a febbraio, sono i peggiori, con picchi a gennaio (43,9) e dicembre (40,9). Da marzo in poi l’aria migliora progressivamente, fino al minimo estivo di agosto (11,6). La Pianura Padana trattiene gli inquinanti in inverno per le inversioni termiche, mentre d’estate il traffico resta la sfida principale, ma su livelli più bassi.
Se vuoi visitare Milano con l’aria più pulita, pianifica il viaggio tra maggio e settembre, quando l’indice resta sotto 20. Per goderti la città al meglio, evita le ore di punta del traffico sulle tangenziali e scegli percorsi pedonali o in bici nell’Area C, dove il NO2 è più basso. Un consiglio concreto: porta con te una mascherina FFP2 solo se hai problemi respiratori, ma in estate non ti servirà quasi mai.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.