Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano, la settimana più inquinata di sempre in inverno per PM10 e PM2.5 è iniziata il 27 gennaio 2017 e si è conclusa il 2 febbraio 2017. In quei giorni, l’intera città ha respirato un mix di smog da traffico e riscaldamento, con le tangenziali e l’area C che hanno pompato veleni senza tregua. Per chi vive tra il Grattacielo Pirelli e i Navigli, quella settimana ha significato tosse, occhi rossi e la sensazione di avere l’aria bloccata in gola.
Il dato chiave è la media settimanale del PM10, che ha raggiunto 128,5 microgrammi per metro cubo d’aria. Per il PM2.5, un’altra settimana vicina tra il 24 e il 30 gennaio 2017 ha segnato un valore medio di 78,4 microgrammi. Numeri altissimi, ben oltre i limiti di legge, che mostrano come l’inquinamento possa colpire con picchi simultanei.
| inizio settimana | fine settimana | pm25 medio settimana | anno |
|---|---|---|---|
| 2017-01-24 | 2017-01-30 | 78,4 | 2017 |
Dal 2013 al 2024, la Pianura Padana ha visto Milano come un epicentro di emergenze multi-contaminante, dove PM10, PM2.5 e NO2 si sono sommati in giornate di doppio picco. La conformazione a bacino della zona, con le Alpi che bloccano l’aria, rende frequenti queste combinazioni estreme in inverno. Il periodo più critico resta comunque quello del 2017, con il peggior episodio mai registrato.
Quando l’aria è così carica, meglio evitare di fare jogging lungo i bastioni o nei parchi di Porta Venezia: lo sforzo fisico aumenta la quantità di polveri inalate. In quei giorni, tieni chiuse le finestre e usa un purificatore d’aria con filtro HEPA nelle stanze dove passi più tempo, come la cucina o la camera da letto. Per chi deve muoversi, preferisci la metropolitana o il tram, evitando di stare fermo agli incroci delle tangenziali.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.