Dati ufficiali EEA 2013–2026
Cagliari presenta un indice di qualità dell’aria complessivo pari a 0,596 nel periodo 2013-2024, un valore che segnala una situazione moderata ma da non sottovalutare. Qui, grazie al maestrale e allo scirocco, gli inquinanti si disperdono più facilmente che in altre città, ma l’industria petrolchimica di Sarroch e le centrali a carbone vicine creano un carico simultaneo di polveri sottili, biossido di azoto e ozono. Nei giorni in cui tutto si accumula – PM, NO2 e O3 insieme – anche un vento leggero non basta a proteggere i polmoni di chi vive o lavora vicino agli insediamenti industriali. Per questo, la qualità dell’aria non dipende solo dal traffico, ma da un mix di fonti energetiche che richiede attenzione costante.
L’indice composto di 0,596 è calcolato combinando quattro inquinanti: PM10 con valore medio 29,8, NO2 con 27, PM2.5 con 15 e O3 con 43,3. Ciascun inquinante ha un peso normalizzato: il PM10 contribuisce per 0,746, l’NO2 per 0,676, il PM2.5 per 0,6 e l’O3 per 0,361. Questi numeri mostrano che il carico maggiore arriva dalle polveri grossolane e dal biossido di azoto, tipici delle aree industriali e dei grandi impianti energetici.
| contaminante | valore medio | valore normalizzato |
|---|---|---|
| PM10 | 29,8 | 0,746 |
| NO2 | 27 | 0,676 |
| PM2.5 | 15 | 0,6 |
| O3 | 43,3 | 0,361 |
La serie storica dal 2013 al 2024 evidenzia un miglioramento significativo: l’indice è sceso da 61,41 nel 2013 a 47,46 nel 2023, con un minimo recente di 49,14 nel 2024. I valori più alti si concentrano tra il 2016 (59,32) e il 2018 (60,34), mentre dal 2020 in poi si stabilizzano sotto 50. Il calo è netto dopo il 2019, probabilmente legato a cambiamenti nelle emissioni industriali e alla riduzione del traffico durante la pandemia.
Se vivi a Cagliari, tieni d’occhio i giorni di calma di vento tra luglio e agosto, quando ozono e polveri sottili possono salire insieme: evita di fare attività fisica all’aperto nel primo pomeriggio, specialmente nelle zone vicine alla strada statale 195 o al porto. Per proteggere i bambini, durante i picchi di inquinamento simultaneo, preferisci i giochi nei parchi interni del centro, come il Parco di Monte Urpinu, dove la vegetazione aiuta a filtrare l’aria.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.