Dati ufficiali EEA 2013–2026
Per visitare Bologna con la migliore qualità dell'aria, evita febbraio 2017, il mese peggiore dal 2013 al 2024, con un indice di 124,1. In quel periodo l’inversione termica intrappola gli inquinanti sulla città, e lo smog si sente anche a piedi, tra Piazza Maggiore e i portici. Pianificare un viaggio tra maggio e giugno è molto meglio per respirare.
L’indice di qualità dell’aria peggiore registrato a Bologna è di 124,1 a febbraio 2017. Questo valore supera ampiamente la soglia di 100, considerata dannosa per la salute. Per chi arriva in città, significa che in quel mese l’aria può irritare gola e polmoni, specie durante le passeggiate.
La serie mensile mostra che l’aria a Bologna è peggiore in inverno, con gennaio a 29,8 e dicembre a 26,6. I mesi migliori sono maggio e giugno, con valori tra 9 e 9,6, ideali per visitare i vicoli del centro. La Pianura Padana e il nodo autostradale A1-A13-A14 tengono gli inquinanti alti nei mesi freddi.
Per un soggiorno all’insegna dell’aria pulita, programma la tua visita tra maggio e giugno. In quei mesi, puoi goderti i Giardini Margherita o una cena all’aperto senza lo stress dello smog. Se arrivi in inverno, usa i mezzi pubblici invece dell’auto per ridurre il tuo contributo al traffico.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.