Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel Capodanno del 2013 a Bologna, la media del PM10 era di 41 microgrammi per metro cubo, il massimo di 55 in due giorni di misurazioni. Un valore che andrebbe confrontato con la media annuale per capire l'impatto dei fuochi. Se state pianificando un viaggio nella città della Torre degli Asinelli, gennaio è il mese peggiore a causa di questi picchi pirotecnici.
Il dato principale mostra che il PM10 a Capodanno 2013 a Bologna ha avuto una media di 41 microgrammi per metro cubo. Il valore massimo registrato è stato di 55, mentre il minimo di 27 su due giorni misurati.
Bologna si trova nel cuore della Pianura Padana emiliana, dove le inversioni termiche invernali intrappolano gli inquinanti. Il nodo autostradale A1-A13-A14 genera NO2 costante, e il riscaldamento domestico aggrava il PM10, come quello dei fuochi d'artificio.
Se pensate di visitare Bologna tra Natale e Capodanno, scegliete il periodo dopo la mezzanotte del 1 gennaio per passeggiare in Piazza Maggiore, quando il picco dei fuochi è già passato. Per chi si trasferisce, valutare un alloggio fuori dal centro storico aiuta a evitare i ristagni dell'aria tra i portici.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.