Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bologna 14,7: no, al ritmo attuale di miglioramento di 1,12 microgrammi all'anno la città non raggiungerà il limite UE 2030 di PM2.5, servirebbero 4,2 anni ma il traguardo è fissato al 2030. I residenti della zona tra la A1 e la A13 respirano un particolato che non scende abbastanza veloce, nonostante la media 2024 sia la più bassa della serie. Le inversioni termiche invernali intrappolano gli inquinanti sopra i tetti di via Indipendenza e via Rizzoli. Per i bambini che giocano ai Giardini Margherita la traiettoria attuale non basta.
La media annuale di PM2,5 a Bologna nel 2024 è 14,7 microgrammi per metro cubo. Il valore scende ogni anno di 1,12 microgrammi, ma il limite UE 2030 è 10 microgrammi. Con questa velocità di riduzione, per arrivare a 10 occorrerebbero 4,2 anni dalla fine del 2024.
Nel 2013 la media era 20,3 microgrammi, nel 2024 siamo a 16: la tendenza è al miglioramento, ma con un rallentamento. Dopo il calo netto tra 2022 (17,5) e 2023 (14,8), il 2024 ha segnato un lieve rialzo a 16. Il 2017 resta l'anno peggiore con 21,4, segno che la qualità dell'aria bolognese migliora ma non in modo lineare.
Nei giorni di picco invernale, quando l'aria ristagna sotto la nebbia padana, evita di correre o andare in bici lungo i percorsi ad alto traffico come via Stalingrado o la tangenziale. Controlla i bollettini Arpae e scegli le ore centrali della giornata per spostarti, quando lo strato d'aria si mescola di più e le polveri si disperdono.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.