Dati ufficiali EEA 2013–2026
Modena ha il suo miglior indice di aria a 30,8 nel giugno 2020. Se stai pianificando un viaggio nella Motor Valley, scegliere l'inizio dell'estate ti regala una convivenza più serena tra il mito di Ferrari e Lamborghini e la qualità dell'aria. Le tue passeggiate sotto la Ghirlandina saranno più leggere, senza il velo di smog che l'inverno porta sui portici.
Il dato chiave è l'indice mensile di aria pari a 30,8 registrato a Modena nel giugno 2020. Questo valore rappresenta il punto più basso della serie storica, indicando una qualità dell'aria nettamente migliore rispetto agli altri mesi dell'anno. In estate, i livelli di PM10 e NO2 calano grazie alla minor concentrazione di inversioni termiche e traffico.
La serie storica modenese mostra un andamento stagionale netto: i mesi più critici sono gennaio con 33,7 e febbraio con 31,3, mentre aprile segna già 12,2 e maggio 9,5. Da giugno a settembre i valori oscillano tra 10,5 e 12,1, per poi risalire rapidamente da ottobre in poi. La pianura padana intrappola l'inquinamento in inverno, mentre l'estate offre una boccata d'aria più pulita.
Se hai flessibilità nelle date, prenota il tuo soggiorno tra maggio e settembre, quando l'aria è più respirabile. Per i mesi freddi, evita le ore di punta nei pressi dei viali di circonvallazione e scegli percorsi pedonali interni come via Emilia Centro. Un trucco da modenese: durante le inversioni invernali, porta con te una mascherina FFP2 per le visite ai musei e alle factory della Motor Valley.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.