Dati ufficiali EEA 2013–2026
Trieste ha un indice composto di 0,54, che combina PM10, PM2.5, NO2 e O3 in un unico valore. In questa città del vento e del porto però la bora, quando soffia forte, spazza via tutto in poche ore. Il problema arriva nei giorni di calma: traffico pesante da est e attività portuali si sommano, creando un cocktail simultaneo di più inquinanti. Per il cuore e i polmoni, quei giorni sono i più critici.
I singoli inquinanti a Trieste hanno valori medi contenuti: PM2.5 a 12,8 µg/m³, PM10 a 19,6 µg/m³, NO2 a 25,1 µg/m³ e O3 a 63,7 µg/m³. L’indice composto di 0,54 racconta però l’effetto combinato: quando più sostanze si alzano insieme, il rischio per la salute cresce più della somma. È come avere più fronti aperti sullo stesso giorno.
| contaminante | valore medio | valore normalizzato |
|---|---|---|
| NO2 | 30 | 0,751 |
| PM10 | 24,2 | 0,604 |
| O3 | 66,5 | 0,554 |
| PM2.5 | 13,5 | 0,538 |
Dal 2015 al 2024 l’indice è migliorato progressivamente: da 0,65 del 2015 a 0,48 del 2024. Il calo è costante, con un leggero rialzo a 0,53 nel 2022 e poi ripresa. Il dato del 2024 (0,48) è il più basso della serie, segno che le misure stanno funzionando. Ma attenzione: nei periodi di alta pressione senza bora, PM e NO2 restano un problema combinato.
Nei giorni senza vento, evita di fare jogging lungo Riva Tre Novembre o nelle strade del porto tra le 17 e le 20. Controlla le previsioni della bora sull’app ARPA FVG: se il vento è sotto i 30 km/h per più di 24 ore, scegli un percorso nei parchi di San Giovanni o sul Carso. Spostarsi 2 chilometri in quota può cambiare completamente l’aria che respiri.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.