Dati ufficiali EEA 2013–2026
Per visitare Venezia con la migliore qualità dell'aria, evita il periodo peggiore registrato: gennaio 2016, con un indice dell'aria di 198,4. Se stai pianificando il viaggio con la famiglia, scegli la tarda primavera: ad aprile l'indice scende a 14,6 e a maggio tocca il minimo annuale di 10,9. Questo significa passeggiate più salubri per bambini e anziani tra i canali di Cannaregio e San Marco.
Il dato peggiore, l'indice 198,4 del gennaio 2016, è quasi 18 volte più alto del mese migliore, maggio con 10,9. In inverno l'aria si carica di PM10 e NOx per il traffico acqueo e gli impianti di riscaldamento. La differenza tra gennaio (49,6 di media storica) e maggio (10,9) è netta: un valore quasi 5 volte superiore.
La serie 2013-2024 mostra una stagionalità chiara: l'aria peggiora da novembre (30,9) a febbraio (38,2), con gennaio come picco storico. Da aprile a settembre l'indice resta sotto 15, con maggio (10,9) e giugno (12,8) i mesi più puliti. Non c'è un trend di miglioramento lineare: la qualità dipende dalle condizioni meteorologiche invernali, che intrappolano gli inquinanti nella laguna.
Per la vostra gita in famiglia, prenotate tra fine aprile e inizio giugno: l'aria è pulita e i vaporetti per Murano o Burano saranno meno affollati. Se dovete venire d'inverno, preferite passeggiate nelle ore centrali della giornata e programmate visite ai musei di piazza San Matteo o alla Fondazione Giorgio Cini quando l'indice è più alto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.