Dati ufficiali EEA 2013–2026
Taranto, 28,5 è la media di dicembre 2022 che ha registrato il giorno con l'aria peggiore di sempre: il 10 febbraio 2022, quando l'inquinamento totale ha raggiunto 460,6. Quel giorno il PM10 e l’ozono hanno toccato entrambi 230,3, una doppia emergenza che ha stretto la città in una morsa. Per chi abita tra Tamburi e Statte, quella giornata ha significato polveri sottili e irritazione respiratoria, un colpo duro per i bimbi e gli anziani.
Il 10 febbraio 2022 il PM10 massimo è stato 230,3 µg/m³ e l’ozono massimo 230,3 µg/m³. Due diversi inquinanti hanno colpito insieme, con un inquinamento totale che ha toccato 460,6. È il record assoluto per Taranto dal 2013 al 2024, un giorno in cui respirare è stato davvero pesante.
La media mensile più alta è stata luglio con 34,1, ma dicembre con 28,5 è il mese del record assoluto del 2022. Febbraio, con media 32,3, ha portato il picco peggiore: il vento da nordovest spesso spazza verso il Mar Grande, ma il 10 febbraio tutto si è accumulato. L’inquinamento complessivo ha avuto due punti massimi: luglio e febbraio, segno delle due facce del problema.
Nei giorni con doppio inquinamento, evita di correre o pedalare lungo viale Magna Grecia o via Di Palma, dove l’ozono e le polveri si concentrano. Tieni le finestre chiuse tra le 11 e le 16, ora di picco dell’ozono, e tieni d’occhio i dati live di Arpa Puglia. Se puoi, sposta le passeggiate con i bambini in collina, a San Vito, dove l’aria è più respirabile.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.