Dati ufficiali EEA 2013–2026
Taranto 2024: la media annuale di PM10 è 21,8 microgrammi per metro cubo. Per un bambino che oggi gioca a ricreazione nei cortili delle scuole di Taranto, l'aria è più pulita rispetto a dieci anni fa. Nel 2015 la media era 26, un valore più alto che metteva sotto pressione i polmoni in crescita dei più piccoli. Il respiro di un bambino oggi trova meno particelle sottili in sospensione.
Nel 2024 la centralina di Taranto registra una media annua di PM10 di 21,8 microgrammi per metro cubo. Questo dato è sotto il limite legale europeo di 40, ma ancora sopra la soglia OMS di 15, considerata più protettiva per i polmoni dei bambini. Ogni microgrammo conta per chi respira più velocemente degli adulti.
Guardando la serie storica, i valori migliorano: da 26 nel 2015 si scende a 21,4 nel 2022, per poi restare stabile a 21,8 sia nel 2023 che nel 2024. I venti di libeccio che spingono le emissioni dell'ex Ilva verso il Mar Grande aiutano la dispersione, ma la transizione industriale è ancora lenta. Per un bambino nato oggi a Taranto, l'aria è meglio di dieci anni fa, ma non ancora ai livelli raccomandati dall'OMS.
Se tuo figlio frequenta una scuola nel quartiere Tamburi, vicino allo stabilimento, tieni d'occhio i bollettini giornalieri di Arpa Puglia nei giorni di vento calmo. Scegli per il percorso casa-scuola itinerari lontani da via Appia e dal traffico pesante. Nei pomeriggi di brezza da nordovest, vai al parco di Villa Peripato: lì l'aria è spesso più pulita.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.