Dati ufficiali EEA 2013–2026
Verona 2014: la media annuale di PM10 era 28,1 microgrammi per metro cubo. Dieci anni dopo, nel 2024, la media è salita a 34,6. Un bambino nato oggi a Verona respira polveri fini peggiori di chi è nato nel 2014, specialmente nei pressi del nodo A4-A22 dove il traffico pesante si mescola ai venti del Garda. Per i polmoni in sviluppo di un bimbo a Santa Lucia o in Borgo Roma, questa differenza conta più di quanto si pensi.
Il dato più pulito della serie a Verona è proprio quello del 2014 con 28,1 µg/m³ di PM10. In confronto, il 2015 toccò 36,4 e il 2024 ha chiuso a 34,6. Nessun anno della serie ha mai superato il limite legale UE di 40, ma dal 2014 tutti gli anni sono rimasti sopra la soglia OMS di 15.
La serie storica mostra un andamento a dente di sega: dopo il minimo del 2014, i valori sono risaliti più volte. Il 2020 si attestò a 32,9, il 2022 a 32,3, fino al picco del 2024 a 34,6. Non c'è un miglioramento stabile: la brezza del Garda (l'òra e il peler) non basta a spazzare via le polveri nei giorni di coda sull'A22.
Per i genitori veronesi: nei giorni di alta pressione quando l'aria ristagna, tieni i bambini lontani dalle corse nei campi sportivi vicino alla tangenziale. Preferisci il gioco nei parchi chiusi al traffico, come le mura di Castelvecchio o il Giardino Giusti, dove la vegetazione aiuta a filtrare le polveri fini.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.