Quanto può durare lo smog da NO2 in inverno a Taranto? Il record storico di giorni consecutivi

Dati ufficiali EEA 2013–2024

2013-12-16
inizio serie
2013-12-24
fine serie
9
giorni consecutivi
2013
anno record
32,9
no2 medio durante serie
Ultima rilevazionedato regionale ARPA
12,8µg/m³ NO2Buona
2 luglio 2026 · 6 centraline
Il limite giornaliero OMS per il NO₂ è 25 µg/m³. Oggi nella norma.
26272829300102
Dato piu recente disponibile dalla rete regionale ARPA (aggiornamento orario). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

A Taranto, lo smog da NO2 può durare fino a 9 giorni consecutivi, come accaduto nel 2013, dal 16 al 24 dicembre. Durante quella serie, la concentrazione media di biossido di azoto è stata di 32,9 µg/m³, un valore che pesa sui bronchi di chi vive nel centro città. Per le famiglie che abitano vicino a via Di Palma o alle strade a scorrimento veloce, quei giorni significano tosse e asma che si svegliano più spesso.

Come si legge la qualita dell'aria (NO2, µg/m³)
Buona0–25
Moderata25–50
Cattiva50–100
Pessima100+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2024

Serie storica512602013: 51.02013512014: 50.020142015: 47.02015472016: 42.020162017: 30.02017302018: 29.020182019: 18.02019182020: 28.020202021: 14.02021142022: 17.020222023: 19.02023192024: 18.0202418

La serie più lunga di giorni consecutivi con NO2 elevato a Taranto è durata 9 giorni, tra il 16 e il 24 dicembre 2013. In quel periodo, la media del biossido di azoto è stata di 32,9 µg/m³. Il dato arriva da una serie storica che inizia a dicembre 2013 e termina a dicembre 2024, con misurazioni verificate della EEA.

Dettaglio

inizio seriefine seriegiorni consecutivianno
2013-12-162013-12-2492013
2014-12-132014-12-2082014
2015-11-302015-12-0782015

Guardando l'andamento annuale da inizio serie a fine serie, si vede un calo netto: si parte dai 51 casi del 2013 per arrivare ai 18 del 2024. Il miglioramento più deciso si osserva tra il 2016 (42) e il 2017 (30), mentre gli ultimi tre anni si stabilizzano tra i 14 e i 19 casi. Non si tratta di un record dell'intera serie, ma di una tendenza positiva che riduce i giorni di allerta per chi corre all'aperto o tiene le finestre aperte.

Quando in inverno le concentrazioni di NO2 restano alte per più giorni di fila, tieni le finestre chiuse nelle ore di punta del traffico (7:30-9:00 e 17:30-19:30). Se abiti nei pressi di corso Umberto o di via Duca degli Abruzzi, usa un purificatore d'aria con filtro a carboni attivi in camera da letto. In quei giorni, meglio spostare la corsetta serale verso il lungomare orientale, dove il vento da nordovest che arriva dal Mar Grande pulisce più in fretta.

Esplora tutta la mappa dell'aria

Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.

Vedi la mappa →

Di più su NO2: cos’è e come influisce sulla salute →

Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.