A Palermo, d'inverno, respirare aria pulita dentro casa è una sfida. La qualità dell'aria peggiora quando le finestre restano chiuse per molti giorni di fila, e questo può influire sulla salute di chi vive in città.
Il record più lungo di finestre chiuse a Palermo in inverno è stato di 37 giorni consecutivi, dal 27 novembre 2015 al 2 gennaio 2016. Durante quel periodo, il biossido di azoto medio registrato è stato di 56,7 microgrammi per metro cubo, un valore che supera i limiti di sicurezza.
Tra il 2013 e il 2024, i giorni con aria critica in inverno variano molto: nel 2013 sono stati 12661, nel 2014 solo 27. Nel 2015 il picco ha raggiunto 6955 giorni, mentre nel 2020 il dato è sceso a 2020. La tendenza non è lineare, ma il 2015 rimane l'anno peggiore.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2018-01-05 | 2018-02-28 | 9 | 2018 |
| 2018-01-06 | 2018-02-28 | 8 | 2018 |
| 2021-01-03 | 2021-02-04 | 8 | 2021 |
Se i giorni di finestre chiuse si accumulano, arieggia per 5-10 minuti al mattino presto, quando il traffico è ridotto. Usa lo scarico della cappa in cucina mentre cucini e tieni le finestre della camera da letto leggermente socchiuse, se possibile. Anche piccoli gesti aiutano a ridurre l'inquinamento indoor.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.