Quanto può durare lo smog da NO2 in inverno a Napoli? Il record storico di giorni consecutivi

Dati ufficiali EEA 2013–2024

2013-12-02
inizio serie
2014-01-19
fine serie
49
giorni consecutivi
2013
anno record
63,6
no2 medio durante serie
Ultima rilevazionedato regionale ARPA
2µg/m³ NO2Buona
2 luglio 2026 · 2 centraline
Il limite giornaliero OMS per il NO₂ è 25 µg/m³. Oggi nella norma.
26272829300102
Dato piu recente disponibile dalla rete regionale ARPA (aggiornamento orario). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

Napoli ha registrato una serie di 49 giorni consecutivi con livelli elevati di NO2 tra il 2 dicembre 2013 e il 19 gennaio 2014. Il valore medio di biossido di azoto durante quella finestra è stato di 63,6 µg/m³. Quando lo smog da traffico si accumula per settimane, chi vive tra il Vesuvio e il mare respira aria che irrita i bronchi e può scatenare crisi d'asma, specialmente nei bambini e negli anziani.

Come si legge la qualita dell'aria (NO2, µg/m³)
Buona0–25
Moderata25–50
Cattiva50–100
Pessima100+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2024

Serie storica1125602013: 111.020131112014: 112.020142015: 111.020151112016: 104.020162017: 109.020171092018: 108.020182019: 100.020191002020: 100.020202021: 92.02021922022: 100.020222023: 96.02023962024: 101.02024101

Il dato chiave riguarda l'inverno 2013-2014: dal 2 dicembre al 19 gennaio, per 49 giorni consecutivi, le concentrazioni di NO2 sono rimaste elevate. Il valore medio registrato in quel periodo è stato di 63,6 µg/m³. Per capire la durata del fenomeno, la serie storica mostra anche altri episodi: 49 giorni tra il 22 novembre 2015 e il 9 gennaio 2016, e 29 giorni tra il 4 gennaio e il 1 febbraio 2019.

Dettaglio

inizio seriefine seriegiorni consecutivianno
2015-11-222016-01-09492015
2013-12-022014-01-19492013
2019-01-042019-02-01292019

Guardando i valori annuali dal 2013 al 2024, il dato più alto della serie è 112 nel 2014, mentre il più basso è 92 nel 2021. Il 2024 chiude a 101, un valore che supera quelli del biennio 2019-2020, fermi a 100, e del 2022, anch'esso a 100. Non c'è una tendenza lineare netta: i numeri oscillano, ma restano sempre sopra quota 90, segno che il traffico del centro storico e delle strade-canyon continua a pesare sull'aria di Napoli.

Quando l'aria esterna è carica di NO2, come nei 49 giorni del 2013-2014, la casa può diventare un rifugio se gestisci bene l'areazione: apri le finestre solo la mattina presto, prima delle 7, quando il traffico di via Toledo e di Corso Umberto è ancora scarso. Durante l'ora di punta, tieni le persiane chiuse e, se hai un balcone, evita di stendere i panni: il biossido di azoto si deposita sui tessuti. Un purificatore con filtro a carbone attivo nella stanza dei bambini può aiutare, ma la mossa più efficace resta quella di cambiare strada quando vai a piedi, allontanandoti dai semafori congestionati.

Non fermarti qui

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.