Dati ufficiali EEA 2013–2024
Napoli ha registrato una serie di 49 giorni consecutivi con livelli elevati di NO2 tra il 2 dicembre 2013 e il 19 gennaio 2014. Il valore medio di biossido di azoto durante quella finestra è stato di 63,6 µg/m³. Quando lo smog da traffico si accumula per settimane, chi vive tra il Vesuvio e il mare respira aria che irrita i bronchi e può scatenare crisi d'asma, specialmente nei bambini e negli anziani.
Il dato chiave riguarda l'inverno 2013-2014: dal 2 dicembre al 19 gennaio, per 49 giorni consecutivi, le concentrazioni di NO2 sono rimaste elevate. Il valore medio registrato in quel periodo è stato di 63,6 µg/m³. Per capire la durata del fenomeno, la serie storica mostra anche altri episodi: 49 giorni tra il 22 novembre 2015 e il 9 gennaio 2016, e 29 giorni tra il 4 gennaio e il 1 febbraio 2019.
| inizio serie | fine serie | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-22 | 2016-01-09 | 49 | 2015 |
| 2013-12-02 | 2014-01-19 | 49 | 2013 |
| 2019-01-04 | 2019-02-01 | 29 | 2019 |
Guardando i valori annuali dal 2013 al 2024, il dato più alto della serie è 112 nel 2014, mentre il più basso è 92 nel 2021. Il 2024 chiude a 101, un valore che supera quelli del biennio 2019-2020, fermi a 100, e del 2022, anch'esso a 100. Non c'è una tendenza lineare netta: i numeri oscillano, ma restano sempre sopra quota 90, segno che il traffico del centro storico e delle strade-canyon continua a pesare sull'aria di Napoli.
Quando l'aria esterna è carica di NO2, come nei 49 giorni del 2013-2014, la casa può diventare un rifugio se gestisci bene l'areazione: apri le finestre solo la mattina presto, prima delle 7, quando il traffico di via Toledo e di Corso Umberto è ancora scarso. Durante l'ora di punta, tieni le persiane chiuse e, se hai un balcone, evita di stendere i panni: il biossido di azoto si deposita sui tessuti. Un purificatore con filtro a carbone attivo nella stanza dei bambini può aiutare, ma la mossa più efficace resta quella di cambiare strada quando vai a piedi, allontanandoti dai semafori congestionati.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.