Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
A Milano, nell’ultimo anno, il PM2.5 ha superato la soglia OMS di 15 µg/m³ per 183 giorni: più di metà dell’anno con aria oltre il limite consigliato per la salute. Nel periodo 2013-2024, ben 4012 giorni misurati da 11 centraline raccontano una città che respira ancora male.
La media storica di PM2.5 a Milano, tra il 2013 e il 2024, è di 23,9 µg/m³, un valore che supera del 59% il limite OMS di 15 µg/m³. Questo significa che, in media, ogni anno i milanesi respirano polveri sottili ben al di sopra di quanto raccomandato per proteggere i polmoni.
L’aria di Milano è migliorata: si è passati da 30,2 µg/m³ nel 2013 a 19,6 µg/m³ nel 2024, con una variazione del -35% nel periodo. È un progresso reale, ma il capoluogo lombardo resta ancora lontano dal target OMS, e il miglioramento non basta a eliminare i rischi per la salute.
Il giorno peggiore registrato a Milano è stato il 30 gennaio 2017, quando il PM2.5 ha raggiunto 147 µg/m³, quasi dieci volte il limite OMS giornaliero di 15 µg/m³. In quella data, l’aria in città era estremamente nociva, con un picco che spicca su tutta la serie 2013-2024.
Nell’ultimo anno, a Milano, i giorni con PM2.5 sopra la soglia OMS giornaliera di 15 µg/m³ sono stati 183. Praticamente un giorno sì e uno no, i suoi abitanti hanno respirato aria oltre il livello considerato sicuro, un dato che richiama l’urgenza di interventi strutturali.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 è il nome tecnico delle polveri sottili con diametro inferiore a 2,5 micrometri: particelle così piccole da penetrare in profondità nei polmoni e nel sangue. A Milano, la media storica di 23,9 µg/m³ supera del 59% il limite OMS di 15 µg/m³, una soglia pensata per ridurre gli effetti sanitari, come malattie respiratorie e cardiovascolari.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 11 centraline di monitoraggio di Milano. Serie 2013–2024, 4,012 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.