Particolato fine PM2.5 · serie storica 2016–2024 · fonte EEA
A Battipaglia, tra il 2016 e il 2024, la concentrazione media di polveri sottili è stata di 9,7 microgrammi per metro cubo d'aria. Un valore che è già inferiore del 35% rispetto al limite dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, fissato a 15.
La media storica di 9,7 ug/m3 è al di sotto del tetto massimo raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo significa che, in generale, l'aria non supera la soglia di sicurezza pensata per proteggere la salute pubblica.
L'aria è migliorata nel tempo: nel 2016 la media era di 11,4 ug/m3, mentre nell'ultimo anno disponibile, il 2024, è scesa a 9,5 ug/m3. Si tratta di una riduzione del 17%, un segnale chiaro di una tendenza positiva.
Non è disponibile il dato del giorno peggiore in assoluto registrato nel periodo di osservazione. I monitoraggi, comunque, coprono 3030 giorni con 9 centraline di misurazione.
Nell'ultimo anno, quello del 2024, ci sono stati 6 giorni in cui il PM2.5 ha superato la soglia di allarme giornaliera dell'OMS, pari a 25 ug/m3. Sono giornate in cui l'aria è diventata più carica di polveri sottili.
Nel 2024 il PM2.5 a Battipaglia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 50 giorni su 332 misurati (15%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Battipaglia per il PM2.5 sono maggio (6,1) · ottobre (7,7) · giugno (7,9) µg/m³; i peggiori gennaio (15,1) · febbraio (13,9) · dicembre (12,7) µg/m³ (medie mensili 2016–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono particelle minuscole, con un diametro di 2,5 micrometri, che si infilano nei polmoni e nel sangue. Quando la media annua resta sotto il limite OMS e i picchi sono rari, l’impatto sulla salute è ridotto, ma quei 6 giorni di superamento vanno tenuti d'occhio.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 9 centraline di monitoraggio di Battipaglia. Serie 2016–2024, 3,030 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.