Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
A Firenze il giorno di Capodanno 2022 l'aria è stata la più sporca dell'intera serie: le polveri sottili PM2.5 hanno toccato 82,5 microgrammi per metro cubo, oltre cinque volte la soglia di sicurezza giornaliera dell'OMS che è di 15 microgrammi. È il valore più alto registrato nella città dal 2013 al 2024.
La media storica del PM2.5 a Firenze tra il 2013 e il 2024 è di 14,2 microgrammi per metro cubo, un valore che resta sotto il limite medio annuo dell'OMS di 15 microgrammi di pochissimo: si tratta del -5% rispetto a quella soglia. In pratica, nell'arco di dodici anni, il capoluogo toscano si è tenuto appena al di sotto del tetto raccomandato per la salute.
Dal primo anno monitorato, il 2013 con 16,2 microgrammi per metro cubo, all'ultimo, il 2024 con 12,7, Firenze ha registrato una variazione del -22%, un netto miglioramento. In queste condizioni, i suoi abitanti respirano oggi polveri sottili sensibilmente più basse rispetto a un decennio fa, anche se il percorso verso l'aria pulita non è ancora completato.
Il picco assoluto per Firenze in tutto il periodo considerato cade il primo gennaio 2022, quando il PM2.5 ha raggiunto 82,5 microgrammi per metro cubo in una singola giornata. Quel valore è di gran lunga il più alto mai misurato nel capoluogo toscano tra il 2013 e il 2024, ben oltre qualsiasi altro giorno della serie.
Nell'ultimo anno disponibile, a Firenze i giorni con PM2.5 sopra la soglia giornaliera dell'OMS di 15 microgrammi sono stati 98. Questo significa che per circa un quarto dell'anno i suoi abitanti hanno respirato aria oltre il limite raccomandato per la protezione della salute, un dato che invita a non abbassare la guardia.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono polveri sottili con diametro inferiore a 2,5 micrometri, così piccole da penetrare in profondità nei polmoni e nel sangue. A Firenze la media storica di 14,2 microgrammi per metro cubo è sotto il limite annuo dell'OMS, ma i 98 giorni di sforamento nell'ultimo anno mostrano che i picchi restano frequenti: per questo è importante guardare sia alla media sia ai singoli episodi.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di Firenze. Serie 2013–2024, 4,368 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.