Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2026 · fonte EEA
Avellino ha toccato 113,8 ug/m3 di PM2.5 il 24 novembre 2014, un valore quasi 8 volte la soglia di sicurezza consigliata dall’OMS. Quel giorno, i polmoni dei suoi abitanti hanno respirato aria pericolosa per la salute, con un picco che oggi sembra lontanissimo.
La media storica del PM2.5 ad Avellino è 16,2 ug/m3, un valore che supera del 8% il limite OMS di 15 ug/m3. Vuol dire che, nel lungo periodo, l’aria del capoluogo irpino è stata leggermente oltre la soglia raccomandata per proteggere la salute.
Dal 2013 al 2026, Avellino ha ridotto il PM2.5 del 67%, passando da 19,8 ug/m3 a 6,5 ug/m3. È un miglioramento netto: in tredici anni, la qualità dell’aria qui è crollata ben sotto il limite OMS, segno che le politiche ambientali hanno funzionato.
Il giorno peggiore per l’aria di Avellino è stato il 24 novembre 2014, con 113,8 ug/m3 di PM2.5. Quel valore estremo, registrato dalle centraline della città, rappresenta l’apice negativo della serie storica misurata.
Nell’ultimo anno, Avellino ha superato la soglia giornaliera OMS di 15 ug/m3 per 54 giorni. Nonostante i progressi, i suoi abitanti hanno respirato aria oltre il limite per quasi due mesi, concentrati soprattutto nei mesi freddi.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 è un particolato fino, capace di penetrare nei polmoni e nel sangue; l’OMS raccomanda di non superare 15 ug/m3 al giorno. Ad Avellino, i dati 2013-2026 raccolti da 6 centraline mostrano un trend positivo, ma i 54 giorni oltre soglia dell’ultimo anno ricordano che il problema non è risolto del tutto.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 6 centraline di monitoraggio di Avellino. Serie 2013–2026, 1,969 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.