Particolato fine PM2.5 · serie storica 2015–2022 · fonte EEA
A Catanzaro, la qualità dell’aria è così buona che nell’ultimo anno non c’è stato un solo giorno con livelli di polveri sottili sopra la soglia di sicurezza per la salute umana.
La media storica del PM2.5 in città è di 8,8 ug/m3, un valore che non supera il limite OMS di 15 ug/m3, anzi resta sotto del -41%. Significa che, in media, l’aria che respiriamo è stata nettamente più pulita del livello ritenuto sicuro dagli esperti.
La tendenza è al miglioramento: nel 2015 la media era 9,2 ug/m3, mentre nell’ultimo anno, il 2022, è scesa a 4,5 ug/m3. La variazione nel periodo è stata del -51%, un calo marcato che indica un’aria via via più salubre.
Il giorno peggiore registrato non è disponibile nei dati ufficiali. Questo può accadere quando gli sforamenti sono rari o nulli, e in ogni caso non abbiamo un picco da segnalare per l’arco di tempo considerato.
Nell’ultimo anno, il 2022, ci sono stati 0 giorni sopra la soglia OMS giornaliera di 25 ug/m3. Un risultato che di fatto azzera i rischi acuti da inquinamento da PM2.5 per i cittadini.
Nei giorni di smog elevato, un purificatore d'aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono polveri sottili, ultrafini, che penetrano nei polmoni e nel sangue. Più il numero è basso, meglio è per la salute. A Catanzaro, i dati raccolti da 8 centraline su 2512 giornate misurate tra 2015 e 2022 mostrano un quadro rassicurante, con medie e picchi ben lontani dai limiti pericolosi.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 8 centraline di monitoraggio di Catanzaro. Serie 2015–2022, 2,512 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.