Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano 48,7 microgrammi per metro cubo di PM10 in inverno: è questa la stagione peggiore per l'aria, nettamente più critica dell'estate con 82,6 di ozono. In inverno, la Pianura Padana trattiene gli inquinanti come una cappa, tra tangenziali intasate e caldaie accese nei quartieri di città studi e San Siro. Per chi corre al parco Sempione o porta i bambini a scuola, è il periodo da seguire con attenzione.
Il dato racconta due facce dell'aria milanese. In inverno, il PM10 tocca 48,7 μg/m³, con un indice di qualità 0,97; in estate, l'ozono sale a 82,6 μg/m³, indice 0,69. L'indice più alto dell'inverno conferma che la stagione fredda è la più pesante per la salute, soprattutto per chi vive vicino a viale Monza o corso Buenos Aires.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 724 | 39 |
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra un andamento altalenante: si va da un picco di 1,23 nel 2015 a un minimo di 0,75 nel 2023. L'inverno resta comunque il momento critico ogni anno, con ben 724 giorni di superamento del limite di PM10 contro soli 39 giorni estivi di ozono oltre soglia. Le inversioni termiche invernali fanno da padrone, bloccando smog e polveri sottili sulla metropoli.
D'inverno a Milano, tieni d'occhio i dati delle centraline Arpa prima di aprire le finestre al mattino. Nei giorni di alta concentrazione, riduci le passeggiate nelle ore di punta vicino alla tangenziale est e privilegia i percorsi interni dei parchi, come quelli di Villa Reale o dei Giardini Montanelli. La mascherina FFP2, in caso di allerta, resta un alleato semplice per i percorsi a piedi.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.