L'aria è peggiore in estate o in inverno a Palermo? PM10 in inverno contro ozono in estate

A Palermo, molti pensano che l’inquinamento sia più forte d’inverno, tra smog e pm10. Invece, per la vostra salute e quella dei vostri bambini, la stagione più rischiosa è l’estate. L’ozono, a volte invisibile, può irritare polmoni e gola.

estate
stagione peggiore

Secondo i dati verificati EEA dal 2013 al 2024, la stagione peggiore a Palermo è l’estate. L’indice di qualità dell’aria estivo supera quello invernale, con l’ozono come principale responsabile. Non ci sono dati validi per pm10 e ozono nei singoli anni, ma il confronto stagionale parla chiaro.

Serie storica 2013-2024

2015: 0.5220152022: 0.420222023: 0.4120232024: 0.382024

La serie storica mostra l’indice di peggioramento estivo: nel 2015 era 0,52, nel 2022 è sceso a 0,40, nel 2023 a 0,41 e nel 2024 a 0,38. I numeri indicano un leggero miglioramento negli ultimi anni. L’estate resta comunque la stagione più critica, con l’ozono che sale con le alte temperature.

Dettaglio

giorni pm10 sopra50 invernogiorni o3 sopra120 estate
19405

Nelle giornate estive più calde, evitate di fare attività fisica all’aperto tra mezzogiorno e le quattro del pomeriggio. Se avete bambini o anziani in casa, tenete le finestre chiuse nelle ore più soleggiate. È un gesto semplice che riduce l’esposizione all’ozono.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Taranto

Nel 2024 il PM2.5 a Taranto ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 46 giorni su 366 misurati (13%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Taranto per il PM2.5 sono novembre (7,7) · aprile (8,1) · settembre (9,0) µg/m³; i peggiori luglio (13,5) · agosto (12,5) · febbraio (11,6) µg/m³ (medie mensili 2022–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.