Dati ufficiali EEA 2013–2024
Se sei a Palermo, la scelta della stagione per fare sport all'aperto o per tenere le finestre aperte non è solo una questione di temperatura. I due inquinanti principali, PM10 in inverno e ozono in estate, seguono ritmi diversi e hanno impatti sulla salute di tutta la famiglia.
I dati dal 2013 al 2024 mostrano che la stagione peggiore per la qualità dell'aria a Palermo è l'estate. In questa stagione, il valore medio dell'indice di qualità dell'aria per l'ozono è di 0,38 nel 2024. Per il PM10, i giorni di superamento del limite di 50 microgrammi per metro cubo in inverno sono 19 in un anno, mentre per l'ozono sopra 120 microgrammi sono 1.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 19 | 1 |
La serie storica mostra un miglioramento per l'ozono: l'indice è passato da 0,52 nel 2015 a 0,38 nel 2024. Il valore 0,4 del 2022 e 0,41 del 2023 confermano questa tendenza. L'estate è la stagione critica a causa della forte radiazione solare e dell'alta temperatura, che favoriscono la formazione di ozono in superficie, mentre l'inverno vede la concentrazione di PM10 legata a inversioni termiche e riscaldamento domestico.
In estate, limita le attività fisiche intense all'aperto nelle ore centrali del giorno, quando l'ozono è più alto. Tieni le finestre chiuse nelle ore più calde e soleggiate, e preferisci i parchi lontani dal traffico nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.