Se vivi a Palermo e fai sport all'aperto o porti i bambini al parco, la stagione cambia i rischi per la tua salute. L'estate non è solo caldo: l'aria può diventare più insidiosa dell'inverno.
I dati dal 2013 al 2024 indicano che la stagione peggiore per la qualità dell'aria a Palermo è l'estate. In questa stagione, l'ozono (O3) è il principale inquinante critico.
L'indice di qualità dell'aria in estate è rimasto stabile tra 0,55 e 0,78 dal 2013 al 2024. I valori più alti si sono visti nel 2015 (0,78), mentre dal 2019 al 2024 si sono attestati tra 0,55 e 0,68. L'inverno, nonostante il PM10, risulta meno critico.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 2286 | 11021 |
Nelle ore più calde dei mesi estivi, evita attività fisica intensa all'aperto, specialmente tra le 12 e le 16. Preferisci passeggiate o sport al mattino presto o dopo il tramonto per ridurre l'esposizione all'ozono.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Roma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 77 giorni su 366 misurati (21%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Roma per il PM2.5 sono maggio (9,5) · settembre (10,7) · giugno (11,3) µg/m³; i peggiori dicembre (22,9) · gennaio (21,4) · febbraio (17,3) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.