Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Venezia l'aria è peggiore in inverno, con un indice di 1,02 che supera la soglia di attenzione. Il PM10 invernale raggiunge una media di 51,2 microgrammi, spinto dalle inversioni termiche che intrappolano le polveri nei canali. Questo significa che durante i mesi freddi l'aria sulle fondamente e nei campielli è più pesante, mentre in estate l'ozono sale ma resta sotto controllo.
In inverno abbiamo 711 giorni con PM10 sopra i 50 microgrammi, contro i 640 giorni estivi di ozono sopra 120. L'indice invernale di 1,02 è più alto dello 0,65 estivo, mostrando un divario netto. Il valore del PM10 a 51,2 supera il limite giornaliero di 50 previsto dalla legge.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 711 | 640 |
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra un andamento altalenante, con picchi come 1,31 nel 2015 e minimi come 0,85 nel 2014 e 2021. Negli ultimi anni il valore oscilla tra 0,85 e 0,97, senza un netto miglioramento. La stagionalità resta costante: l'inverno domina per le polveri sottili, legato alla calefazione e alla stagnazione dell'aria nella laguna.
In inverno, evita di passeggiare sul Ponte di Rialto nelle ore di punta del traffico acqueo, quando le barche rimescolano le polveri. Controlla i dati dell'Arpav prima di portare i bambini ai Giardini della Biennale. Preferisci le ore di alta marea, quando il ricambio d'aria è più efficace.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.