A Palermo, molti pensano che l'inverno sia la stagione peggiore per l'aria a causa del traffico e del riscaldamento. Invece, per la tua salute e per i bambini che giocano all'aperto, è l'estate a creare più problemi.
Secondo i dati dell'Agenzia Europea dell'Ambiente dal 2013 al 2024, la stagione peggiore per la qualità dell'aria a Palermo è l'estate. Questo risultato è certificato dai dati verificati.
La serie storica mostra un rapporto variabile tra estate e inverno: nel 2013 era 1,22 e nel 2023 è sceso a 0,89. Nel 2024 il rapporto è stato 0,92, segno che l'estate resta generalmente peggiore, ma il divario si sta riducendo.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 3706 | 4616 |
D'estate, evita di fare attività fisica intensa all'aperto nelle ore centrali della giornata, quando l'ozono è più alto. Controlla i bollettini locali prima di programmare uscite con i bambini.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Torino ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 159 giorni su 364 misurati (44%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Torino per il PM2.5 sono maggio (10,6) · agosto (12,0) · giugno (13,4) µg/m³; i peggiori dicembre (45,0) · gennaio (42,2) · febbraio (34,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.