A Palermo, l'inquinamento cambia volto con le stagioni. Mentre in inverno il traffico alza le polveri sottili, in estate l'ozono diventa un nemico silenzioso, più difficile da evitare.
I dati dell'Agenzia Europea dell'Ambiente dal 2013 al 2024 mostrano che la stagione peggiore è l'estate. L'indice di qualità dell'aria estivo supera quello invernale, rendendo l'ozono il principale problema sanitario nei mesi caldi.
Guardando la serie storica, i valori oscillano tra 0.7 e 1.1, con un picco nel 2015 e un minimo nel 2014. Nel 2024 l'indice estivo arriva a 1.05, sopra la media del periodo. Non c'è un chiaro miglioramento: la qualità dell'aria estiva resta instabile.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 1390 | 1213 |
In estate, evita di fare attività fisica all'aperto tra le 12 e le 16, quando l'ozono raggiunge i livelli più alti. Preferisci le ore fresche del mattino o della sera, e tieni chiuse le finestre nelle ore più calde se vivi in zone trafficate.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2015 il PM2.5 a Verona ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 238 giorni su 339 misurati (70%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Verona per il PM2.5 sono maggio (14,5) · giugno (15,5) · agosto (15,8) µg/m³; i peggiori dicembre (40,2) · gennaio (38,1) · marzo (31,2) µg/m³ (medie mensili 2013–2015). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.