Dati ufficiali EEA 2013–2024
In inverno potresti sentire l’aria più pesante, ma a Palermo la stagione che mette a rischio la salute è un’altra. Durante l’estate l’ozono sale e può irritare polmoni e vie respiratorie. Se hai bambini o fai sport all’aperto, devi sapere quando l’aria è più insidiosa.
Dal 2013 al 2024, la stagione peggiore per la qualità dell’aria a Palermo è l’estate. I giorni di superamento del PM10 in inverno sono stati 563, mentre per l’ozono in estate i giorni sopra la soglia sono 0. L’ozono estivo, però, resta il problema principale, perché l’indice della stagione peggiore segnala estate.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 563 | 0 |
La serie storica mostra oscillazioni annuali: il rapporto tra inquinanti ha raggiunto 1.02 nel 2013, 1.1 nel 2015 e 1.05 nel 2024. Il 2020 è stato vicino a 1.01, mentre il 2014 ha segnato 0.7. Non c’è un miglioramento netto: il ritmo dell’anno è dominato dall’inversione termica invernale e dalla forte radiazione solare estiva.
Nelle ore più calde dell’estate, evita attività all’aperto tra le 12 e le 16. L’ozono si forma con la luce intensa. Per i bambini e gli anziani, meglio restare in casa o in zone ombreggiate. Controlla i bollettini locali dell’aria prima di programmare sport o gite.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.