Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2023, a Taranto il PM2.5 e l’ozono sono stati pericolosi insieme per gli asmatici per 1 giorno. L’anno prima, nel 2022, i giorni erano 2. Questo numero bassissimo non deve illudere: il problema non è la frequenza dei doppi picchi, ma la forza con cui ogni singolo inquinante colpisce da solo.
Il 31 luglio 2022, a Taranto, il PM2.5 ha raggiunto 30,5 µg/m³ e l’ozono 118,6 µg/m³, superando entrambi le soglie di sicurezza per chi ha problemi respiratori. Sono dati misurati, non stime: in quella giornata l’aria era doppiamente pesante. Per un asmatico, significa difficoltà a respirare anche a riposo.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 02 | 6 |
| 03 | 10 |
| 04 | 1 |
| 05 | 9 |
| 06 | 12 |
| 07 | 41 |
| 08 | 38 |
| 09 | 9 |
| 10 | 6 |
Guardando i mesi con più giorni di doppio rischio, spiccano marzo con 10 giorni e giugno con 12. La stagione calda e il vento da nordovest, che spazza il Mar Grande, concentrano ozono e polveri sottili in momenti specifici. La serie 2022-2023 mostra una leggera flessione, ma i dati sono troppo pochi per parlare di tendenza.
Nei giorni di doppio picco, evitate di fare attività fisica all’aperto nelle ore centrali, specialmente nei quartieri vicini all’ex Ilva. Per chi abita in città, tenere le finestre chiuse tra le 12 e le 16 riduce l’ingresso di ozono, mentre un purificatore d’aria con filtro HEPA aiuta a gestire il PM2.5 in casa. Non affidatevi a mascherine da farmacia: non filtrano abbastanza.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.