Dati ufficiali EEA 2013–2026
Roma, 2013: in 236 giorni l’aria ha superato il limite OMS per PM2.5. Per rendersene conto, basta pensare a quante volte hai avvertito gola secca o un fastidio al petto nei mesi freddi, quando il particolato si accumula tra le colline come quelle del Gianicolo o dell’Aventino. Questa non è una statistica astratta: quei giorni corrispondono a quasi otto mesi in cui il tuo sistema respiratorio è stato sotto pressione.
Nel 2013, il numero di giorni con PM2.5 oltre la soglia OMS è stato di 236. A gennaio la media mensile è stata di 21,4 microgrammi per metro cubo, mentre a dicembre ha raggiunto i 22,9. Nessun mese dell’anno è rimasto sotto il limite raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Guardando ai singoli mesi, la situazione peggiora in inverno: gennaio e dicembre guidano la classifica con valori superiori a 20 microgrammi. In estate, invece, il dato scende, ma l’ozono – tipico delle estati secche romane – prende il sopravvento come problema principale. Resta il fatto che il PM2.5 è stato alto tutto l’anno, senza vere tregue.
Se vivi a Roma e senti la gola irritata al mattino, soprattutto d’inverno, controlla il dato giornaliero della centralina più vicina a casa tua, come quella di via Bari o della Tangenziale. Quando il livello è alto, evita di fare jogging lungo le consolari durante le ore di punta: meglio spostarsi al parco del Pineto, dove il traffico del GRA è più lontano.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.