Dati ufficiali EEA 2013–2026
Roma, 519 giorni di aria insalubre hanno segnato il calendario scolastico tra il 2013 e il 2024, quando i bambini erano in classe e nei tragitti verso scuola. Per ogni anno scolastico, i mesi da settembre a giugno concentrano la maggior parte di questi episodi, complici il traffico delle consolari e del GRA e l’ozono estivo. Un conto che pesa sulle famiglie che ogni mattina accompagnano i figli tra asfalto e smog, specialmente nei quartieri collinari come il Gianicolo o l’Aventino.
I bambini di Roma hanno vissuto 519 giorni con qualità dell’aria insalubre durante l’anno scolastico, un dato che combina PM10, PM2.5 e ozono. Il mese peggiore per i mesi di lezione è dicembre, con una media di 61,6 giorni critici su base annua, seguito da febbraio con 50,4 e gennaio con 57,5. A giugno e settembre, l’ozono estivo si aggiunge al conto con 36,8 e 35,3 giorni insalubri rispettivamente.
La serie storica mostra il picco nei mesi invernali, con dicembre a 61,6 e gennaio a 57,5, quando il riscaldamento e il traffico si accumulano. Ma l’estate non è da meno: luglio segna 39 giorni insalubri, guidato dall’ozono che si forma con il caldo secco romano. I mesi di vacanza vera, agosto con 36,4, offrono una tregua parziale, ma il problema resta presente tutto l’anno.
Se vostro figlio fa sport nel pomeriggio, evitate i campi aperti vicino al Grande Raccordo Anulare nelle ore più calde di giugno e luglio, quando l’ozono è al massimo. Scegliete invece parchi con alberatura fitta come Villa Ada o Villa Borghese, dove l’ombra riduce l’esposizione. Per il tragitto casa-scuola, preferite percorsi pedonali lontani dalle consolari trafficate, anche se più lunghi.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.