Dati ufficiali EEA 2013–2026
Catania, 0 giorni di scuola nell’anno solare vedono i bambini respirare aria insalubre nei mesi più critici. Durante l’anno scolastico, che va da settembre a giugno, le aule e i tragitti casa-scuola sono esposti a un mix unico di polveri dell’Etna e smog urbano. Per le famiglie etnee, questo significa meno allarmi sanitari da affrontare nei mesi di lezione, ma attenzione ai picchi vulcanici improvvisi.
Il dato chiave mostra 0 giorni scolastici con aria insalubre nell’intero anno, basato su verifiche EEA dal 2013 al 2024. Non significa che l’aria sia sempre perfetta: i valori mensili di PM10 restano sotto la soglia di allarme. A Catania, le scuole non devono chiudere per inquinamento come accade in altre città.
La serie storica mensile mostra valori di PM10 oscillanti tra 18,4 µg/m³ a gennaio e 27,4 µg/m³ a luglio. Durante i mesi scolastici, da settembre a giugno, le medie vanno da 19,8 µg/m³ a 26 µg/m³, sempre sotto la soglia critica. Il peggioramento estivo (27,4 a luglio e 24,6 ad agosto) non coincide con le lezioni, quando i bambini sono in vacanza ai piedi dell’Etna.
Nei giorni di alta attività vulcanica, che non compaiono nei dati medi annuali, tieni i bambini al chiuso durante la ricreazione e usa un purificatore d’aria in classe. Approfitta dei mesi scolastici meno critici per fare attività all’aperto al Parco Bellini, ma evita le ore di traffico intenso attorno a Piazza Stesicoro.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.