Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino 828: negli 11 anni scolastici dal 2013 al 2024, i bambini hanno accumulato 828 giorni di lezione con aria insalubre. Quando suona la campanella, la geografia gioca contro: le Alpi Cozie bloccano i venti e intrappolano lo smog nella conca torinese.
In media, nei mesi di scuola (da settembre a giugno), i superamenti del limite giornaliero di PM10 sono stati 46,9 a gennaio e 49,9 a dicembre. A febbraio si contano 38,2 giorni con aria fuori norma, mentre a novembre sono 32.
La serie mensile mostra un netto peggioramento nei mesi invernali rispetto a quelli primaverili: a maggio i giorni critici scendono a 12, contro i 46,9 di gennaio. Aprile segna 16,1, un valore inferiore a marzo (27,1). Il dato migliore dell'anno scolastico è settembre con 15,5.
Nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio, evitate di far aspettare i bambini alle fermate dei bus lungo corso Francia o corso Giulio Cesare: il traffico intenso alza le polveri nell'ora di ingresso a scuola. Preferite i percorsi pedonali che tagliano i giardini pubblici, dove gli alberi filtrano parte del PM10.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.