Dati ufficiali EEA 2013–2026
Genova conta 127 giorni di aria insalubre durante l’anno scolastico. Quando i bambini sono in classe, da settembre a giugno, quasi un giorno su due il particolato fine supera le soglie consigliate per la salute. Le aule lungo le valli del Bisagno e del Polcevera sono le più esposte nei mesi autunnali e primaverili.
Il numero 127 rappresenta i giorni in cui la media giornaliera di PM10 ha superato il valore di 50 microgrammi per metro cubo, tra il 2013 e il 2024. Genova ha un porto tra i primi tre d’Italia, e il traffico navale contribuisce a queste polveri, insieme ai gas di scarico delle auto.
I mesi peggiori per i bambini a scuola sono marzo, con 17,6 giorni di aria insalubre, e luglio (18,3), ma luglio è fuori dall’anno scolastico. A settembre e ottobre i valori restano alti: 15,2 e 17,0 giorni. Il mare aiuta a disperdere gli inquinanti, ma le ore di brezza leggera nelle valli strette trattengono le polveri.
Quando l’aria è insalubre, evitate i percorsi a piedi lungo le grandi arterie del porto per accompagnare i bambini a scuola. Scegliere itinerari interni o in collina, anche se più lunghi, riduce l’esposizione alle polveri. Per i genitori: controllate i dati del Arpal Liguria prima della colazione, così sapete se spostare la ricreazione al chiuso.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.