Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bologna, 285 giorni insalubri tra il 2013 e il 2024: ecco quanti sono i giorni di scuola in cui i bambini hanno respirato aria di cattiva qualità. Nella Pianura Padana emiliana, tra il nodo autostradale A1-A13-A14 e le inversioni termiche invernali, il calendario scolastico si intreccia con i mesi più critici. Per le famiglie, significa che i mesi da gennaio a marzo – con picchi di 34,5 giorni insalubri a gennaio – coincidono proprio con le lezioni in aula e i tragitti casa-scuola.
Il dato chiave sono 285 giorni complessivi di aria insalubre nell'intero periodo 2013-2024. La media mensile mostra che gennaio è il mese peggiore con 34,5 giorni, seguito da febbraio con 30,1 e dicembre con 30,8. I mesi estivi, invece, registrano valori più bassi: giugno con 13,8 giorni insalubri e agosto con 14,2.
La serie storica mensile evidenzia una chiara stagionalità: i mesi scolastici autunnali e invernali (da ottobre a marzo) concentrano i valori più alti, con novembre a 27 e ottobre a 23,2 giorni insalubri. Le vacanze estive (luglio, agosto, settembre) mostrano cifre dimezzate rispetto ai picchi invernali. Questo significa che quando i bambini sono a scuola, la qualità dell'aria è sistematicamente peggiore.
Il dato di 285 giorni insalubri invita a proteggersi nei mesi critici, senza rinunciare alla vita all'aperto. Per i percorsi casa-scuola a Bologna, scegli itinerari che evitano il traffico intenso vicino alla tangenziale e alla stazione, dove NO2 e PM10 si concentrano. Quando l'inversione termica intrappola l'aria in pianura, posticipa la ricreazione all'aperto alle ore più calde, dopo le 11, quando il sole aiuta a disperdere gli inquinanti.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.