Dati ufficiali EEA 2013–2026
Taranto: 48 giorni di scuola all'anno i bambini respirano aria insalubre. In media, l’equivalente di oltre due mesi di lezioni in cui i livelli di polveri sottili superano la soglia di protezione per la salute. Per i genitori, significa accompagnarli a scuola sotto un cielo che spesso sa di metallo e di incertezza, tra il porto e lo stabilimento dell’ex Ilva.
Il valore di 48 giorni rappresenta il numero medio annuo di superamenti del limite giornaliero di PM10, concentrati soprattutto nei mesi scolastici. A gennaio si contano 10,6 giorni fuori norma, a febbraio 11,6, a marzo 10,4. Anche aprile e maggio restano critici, con 8,1 e 9,8 giorni rispettivamente.
Dal 2013 al 2024, la serie storica mostra che i picchi peggiori cadono nei mesi invernali, quando le scuole sono aperte e i bambini passano più tempo al chiuso. Luglio e agosto, con 13,5 e 12,5 giorni insalubri, sono i mesi peggiori dell’anno, ma cadono in piena estate, quando le aule sono vuote. Il vento di libeccio che spinge l’inquinamento verso il Mar Grande non basta a proteggere i quartieri a est dello stabilimento.
Nei giorni con allerte PM10, evita di far camminare i bambini lungo via Archimede o nelle zone vicine alla zona industriale durante l’entrata e l’uscita da scuola. Controlla i bollettini Arpa Puglia ogni mattina e, se il valore è alto, preferisci l’auto o il trasporto pubblico per il tragitto casa-scuola. Per l’attività sportiva, meglio aspettare che il vento da nordovest abbia ripulito l’aria sopra il Mar Piccolo.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.