Dati ufficiali EEA 2013–2026
Roma ha registrato per i bambini 4383 giorni sopra i limiti OMS nel periodo 2013-2024. Questi limiti, più severi di quelli europei, proteggono i polmoni in sviluppo dei più piccoli. Nei cortili delle scuole e durante la ricreazione, l'aria che respirano può superare le soglie di sicurezza pediatrica.
Dal 2013 al 2024 i bambini di Roma hanno respirato aria oltre i parametri OMS per 4383 giorni. La media mensile più alta si registra a dicembre con 22,9, mentre la più bassa è a maggio con 9,5. Questo superamento riguarda uno standard sanitario progettato per tutelare le vie respiratorie in fase di crescita.
La distribuzione stagionale mostra un picco invernale a dicembre con 22,9 e un minimo a maggio con 9,5. L'estate romana vede l'ozono salire a luglio con 12,4 e ad agosto con 11,6, problematica legata al caldo e al traffico del GRA. Le consolari e la conformazione collinare, come sul Gianicolo e l'Aventino, creano microclimi che influenzano la qualità dell'aria nei diversi quartieri.
Per proteggere i bambini, controlla i bollettini dell'ozono nei pomeriggi estivi e limita le corse nei parchi tra il Gianicolo e Villa Borghese nelle ore più calde. Nei mesi invernali, evita le soste prolungate vicino al traffico del GRA e delle consolari, specialmente prima delle lezioni. Scegli per la ricreazione zone lontane dalle strade a scorrimento veloce, come piste ciclabili interne o giardini scolastici.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.