Dati ufficiali EEA 2013–2024
Quando l’aria non è pulita, il tuo corpo lo sente subito. Gola secca, respiro corto, irritazione: sono segnali di un carico eccessivo di particelle fini. La qualità dell’aria è una questione di salute quotidiana.
Nel 2013, a Roma, l’aria ha superato il limite OMS per il PM2.5 per 236 giorni. Significa che per più di due terzi dell’anno le polveri sottili erano sopra la soglia considerata sicura dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Osservando i dati mese per mese nel 2013, si nota una chiara stagionalità: i valori più alti si registrano a dicembre, con 31,3, e a gennaio, con 29,4. I mesi estivi, come maggio e giugno, scendono fino a 12,6 e 14,9. La concentrazione media annuale, quindi, è trainata dai picchi invernali.
Nei mesi freddi, quando il dato mensile sale sopra i 20, limita le uscite nelle ore di punta del traffico. Una sciarpa sulla bocca aiuta a filtrare un po’ l’aria. Arieggia casa di primo mattino, quando l’inquinamento è più basso.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.