Dati ufficiali EEA 2013–2024
Se corri all’alba per schivare il caldo, potresti respirare aria meno pulita del previsto. Il volume d’aria che entra nei polmoni durante uno sforzo aerobico è molto più alto che a riposo. Per chi si allena all’aperto, la qualità delle prime ore del mattino fa davvero la differenza.
A Roma, tra il 2013 e il 2024, le mattine estive considerate sicure per l’allenamento all’aperto sono state **1035**. Questo numero rappresenta le giornate in cui i livelli di inquinamento non superavano le soglie consigliate per un’attività fisica intensa. Ogni mattina sicura è un’opportunità per muoversi senza rischi aggiuntivi.
Guardando l’andamento mensile, i mesi centrali dell’estate registrano più mattine sicure: a giugno arriviamo a **63**, a luglio a **66,1** e ad agosto a **64,9**. La situazione peggiora nettamente a dicembre, con solo **22,8** mattine sicure. La primavera si conferma intermedia, con aprile a **57,5** e maggio a **58,3**.
Per sfruttare al meglio le mattine sicure, allenati tra giugno e agosto, quando i dati mostrano il picco di giornate favorevoli. Controlla sempre i bollettini locali prima di uscire: i numeri indicano il periodo migliore, ma ogni giorno può variare. Se respiri a pieni polmoni durante la corsa, scegli l’orario con il minor traffico e la brezza più fresca.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.