Dati ufficiali EEA 2013–2024
L’inverno a Roma può essere insidioso per il cuore e i polmoni di una persona anziana, specialmente in una casa poco arieggiata. La qualità dell’aria che entra dalle finestre è una questione di sopravvivenza per chi ha un sistema cardiorespiratorio fragile.
Nel 2013 la media annuale di biossido di azoto (NO2) era 76 microgrammi per metro cubo. Oggi quel numero è molto più basso, ma per un anziano ogni picco può rappresentare un pericolo.
La serie storica mostra un netto miglioramento: dal 2013 al 2024 il valore è sceso fino a 27,3. Anche in inverno, quando la concentrazione di inquinanti aumenta, Roma ha registrato dati progressivamente più bassi, come il 42,5 del 2016 e il 28,2 del 2023.
Nei giorni di picco, un anziano dovrebbe evitare di aprire le finestre al mattino presto o al tramonto. Se possibile, si consiglia di usare un purificatore d’aria portatile in camera da letto, senza creare spifferi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.