Dati ufficiali EEA 2013–2026
Palermo, il valore di PM2.5 nei giorni peggiori (percentile 90) è 26,5 microgrammi per metro cubo nel periodo 2013-2024. Questo dato supera il limite annuale di 25 fissato dall'Unione Europea per il PM2.5, ma rientra entro il nuovo obiettivo 2030 di 10. La città si trova in una zona di "infrazione intermittente": alcuni anni rispettano la norma UE, altri la superano, mentre l'obiettivo OMS di 15 resta sistematicamente oltre.
Il percentile 90 di 26,5 significa che per il 10% dei giorni più critici la concentrazione di PM2.5 sale sopra questa soglia. Per fare un confronto, il limite UE annuale è 25, mentre l'OMS raccomanda una media di 15. Palermo, nei suoi picchi, supera entrambi i riferimenti.
Osservando la serie mensile da gennaio a dicembre, i valori oscillano tra 10,9 a gennaio e 14,2 a luglio. Luglio e febbraio guidano la classifica con 14,2 e 14,1, mentre gennaio e novembre segnano i minimi con 10,9 e 11,8. Non c'è un trend netto di miglioramento o peggioramento: la media annuale si mantiene stabile, ma i giorni peggiori restano un problema.
Nei giorni con traffico intenso a Palermo, ad esempio lungo la circonvallazione o in via Roma, evita di fare jogging nelle ore di punta tra le 8 e le 10 del mattino. Controlla l'indice di qualità dell'aria sui portali comunali: quando il PM2.5 supera 25, tieni chiuse le finestre verso gli assi viari principali e usa un purificatore in sala da pranzo se la famiglia è a casa.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.