Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Cagliari, il valore di PM2.5 nei giorni peggiori (percentile 90) è 23,5 microgrammi per metro cubo. Supera il limite annuale dell'OMS di 8,5 unità, ma rispetta il limite UE di 25. Chi vive tra il centro storico e il quartiere Marina respira un'aria che, nei picchi, sfiora la soglia legale europea.
Il valore 23,5 rappresenta la concentrazione superata solo nel 10% dei giorni più inquinati. Su 41 giorni totali di monitoraggio, quello è il picco da tenere d'occhio. Per avere un termine di paragone, il limite annuale UE è fissato a 25 microgrammi, mentre l'OMS raccomanda massimo 15.
La serie mostra un andamento stagionale netto: i mesi peggiori sono dicembre (20,6) e gennaio (19,6), quando l'aria ristagna sotto il maestrale debole. I minimi si toccano a maggio (11,7) e giugno (12,5), con lo scirocco che spazza la piana. Tra il 2013 e il 2024, Cagliari non ha mai superato il limite UE, ma ha sempre sforato quello OMS.
Nei giorni di dicembre e gennaio, controlla i dati in tempo reale sul sito di Arpa Sardegna. Se il percentile 90 sale verso 23,5, evita di fare jogging sul lungomare Poetto nelle ore di punta serali. Preferisci i percorsi interni del Parco di Monte Urpinu, dove la vegetazione filtra il particolato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.