Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Parma, nei giorni peggiori il valore di PM2.5 raggiunge 37,0 microgrammi per metro cubo, registrato il 19 settembre 2014. Questo supera di 0,5 microgrammi il limite medio annuale dell'Unione Europea, che è di 25 microgrammi, ed è quasi il triplo del valore guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Per chi vive tra Piazza Garibaldi e il Naviglio, respirare queste particelle fini nei mesi autunnali e invernali può irritare le vie respiratorie e aumentare il rischio di infiammazioni. La Pianura Padana trattiene gli inquinanti come una cappa, e Parma non fa eccezione.
Il dato di 37,0 microgrammi per metro cubo rappresenta il 90° percentile della concentrazione di PM2.5 dal 2013 al 2024. In pratica, significa che solo il 10% dei giorni di quel periodo ha avuto valori più alti, mentre la stragrande maggioranza è stata inferiore. Questo supera il limite legale annuale dell'UE di 25 microgrammi, ma non è una violazione del limite giornaliero, che è diverso. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare i 15 microgrammi al giorno per più di 3-4 giorni l'anno.
La concentrazione di PM2.5 a Parma segue un chiaro andamento stagionale: i picchi si concentrano nei mesi invernali, con gennaio a 32,1 microgrammi e dicembre a 29,8. Nei mesi estivi, come maggio e giugno, i valori scendono sotto i 10 microgrammi, mostrando una netta differenza. Dal 2013 al 2024 si osserva una tendenza al miglioramento per il PM10, ma il PM2.5 resta sopra i limiti dell'OMS per gran parte dell'anno. Le inversioni termiche, tipiche della pianura emiliana, intrappolano le polveri sottili, specialmente nei quartieri più trafficati come via Emilia.
Per ridurre l'esposizione al PM2.5 nei giorni peggiori, controlla le previsioni della qualità dell'aria sul sito di Arpae Emilia-Romagna e scegli percorsi alternativi a piedi o in bici nelle ore meno trafficate. Usa i mezzi pubblici per raggiungere la stazione o il centro, invece dell'auto: a Parma il tasso di motorizzazione è tra i più alti d'Italia, ma una media di 10 minuti in meno di guida al giorno può abbassare il tuo contributo locale. Se pratichi sport all'aperto, evita le ore di punta del traffico, tra le 8 e le 10 del mattino, e preferisci i parchi come la Cittadella, dove la vegetazione filtra parte delle particelle.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.